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Prende il via dal 19 Novembre 2009, negli spazi dell’Hotel Acquaviva di Rivoltella del Garda, l’esposizione “Il lago visto da Arturo Bianchi”, trentuno paesaggi inediti di Arturo Bianchi (Brescia 1856-Adro 1939).
Il pittore bresciano, allievo di Faustino Joli, studiò all’Accademia Carrara di Bergamo, sotto la guida di Enrico Scuri, per passare con ogni probabilità presso l’Accademia Libera di Roma. Fu poi determinante il lungo soggiorno a Venezia (1882/83-1897/98), testimoniato da numerose vedute dei più celebri scorci cittadini e lagunari.
Cospicuo anche il gruppo di opere che ritraggono Brescia e Adro, località sebina nella quale fissò la propria dimora e dove aprì una scuola di disegno in Palazzo Bargnani-Dandolo.
Fu a Brescia però che il Bianchi si impose come uno dei maggiori protagonisti della scena culturale e artistica, aderendo all’Associazione “L’Arte in Famiglia”, sorta a stretto contatto con l’Ateneo e promossa dalle maggiori personalità cittadine dell’epoca, delle cui numerose esposizioni fu sempre uno degli artisti di punta.
Forse meno studiate, ma non per questo di minor valore, sono le vedute dei laghi, in particolare quello di Garda, che negli anni a cavallo tra Otto e Novecento catturò l’attenzione del Bianchi.
Di questo interesse sono testimonianza diretta il ciclo di opere che si ha l’occasione di esporre negli spazi dell’Hotel Acquaviva di Rivoltella.
Si tratta di spontanee e preziose “impressioni” firmate, dipinte a olio su cartoncino, probabilmente bozzetti facenti parte di un taccuino di viaggio, fuggevoli paesaggi colti nelle sfumature più poetiche e fenomeniche del plein air, in grado di confermare uno degli apici più moderni della produzione di Arturo Bianchi.
Riconosciamo Torbole, Riva e Tremosine; pendii montani fissati nella loro istantanea nuvolosità; cascine ed umili interni al limite del “genere”.
Ma è soprattutto il lago, nella sua mutevole bellezza, il protagonista di questi tributi al pittoresco paesaggio benacense.
L’occasione espositiva di tale evento riporta queste rare testimonianze pittoriche sulle sponde di quelle Acque che stimolarono l’attenzione di Arturo Bianchi. La mostra si terrà negli spazi dell’Hotel Acquaviva di Rivoltella del Garda (Tel. +39 030 9901583) in collaborazione con la Galleria d’Arte Armondi di Brescia (Tel. +39 030 295550).
L’apertura è prevista a partire dal 19 Novembre. |